Biblioteca di ricerca DAA
Oggetti museali e ricerca istituzionale per esplorare la collezione.
Gli esempi comparativi illustrano un campo di studio. Non autenticano, datano o stabiliscono proprietà o provenienza di scavo di un DAA. Le istituzioni collegate mantengono schede e immagini proprie; qui sono fornite come collegamenti senza riprodurne le immagini.
Fonti consultate il 31 ottobre 2026.
Monetazione romana e denario di Augusto
Leggete la moneta attraverso dritto, rovescio, legende e dati fisici. Per DAA-0001, emittente, argento e peso restano informazioni dichiarate; zecca, data e numero di catalogo specifici richiedono verifica. Confrontate legende complete e tipi del rovescio prima di scegliere un riferimento.
- American Numismatic Society / DAI · Monete dell’Impero romano online
Catalogo istituzionale per confrontare legende, ritratti, tipi del rovescio, zecche e denominazioni.
- OCRE · RIC I² Augustus 207
Tipo comparativo di denario d’argento, datato dal 2 a.C. al 4 d.C., con Augusto al dritto e Gaio e Lucio al rovescio. È un esempio, non un’identificazione di DAA-0001.
Figurine greche arcaiche e attributi divini
Le piccole figure stanti si confrontano per posa, veste, acconciatura ed equipaggiamento. Le schede museali e i contesti istituzionali seguenti sostengono questi confronti. Non stabiliscono che un DAA simile sia greco, arcaico, bronzeo o votivo.
- Walters Art Museum · Figura maschile (kouros), 54.778
Bronzo greco, VI secolo a.C. Confrontate postura, proporzioni corporee e trattamento della figura in piccola scala.
- The Met · Divinità greche e pratiche religiose
Contesto su offerte votive e attributi divini. Un elmo o una posa non bastano a identificare una divinità.
Bronzi etruschi e dell’Italia centrale
Confrontate modellato delle vesti, elmi, gesti e attributi conservati. Le differenze contano quanto le somiglianze. Gli oggetti museali identificati sono riferimenti, non corrispondenze autenticate con le nostre scansioni.
- The Met · Statuetta bronzea di giovane donna, 17.190.2066
Etrusca, fine del VI secolo a.C. Confrontate veste, postura e dettagli incisi; il museo esamina i rapporti con le korai greche.
- The Met · Statuetta bronzea di guerriero incedente, 32.17
Etrusca o umbra, VI–V secolo a.C. Confronto per postura ed equipaggiamento di un guerriero con elmo, senza presumere una bottega comune.
- Antikensammlung di Berlino · Guerriero tardoarcaico, Fr. 2202a
Bronzo votivo dell’Italia centrale presentato dal museo che lo conserva. La descrizione documenta l’elmo e la perdita di lancia e scudo.
- The Met · Arte etrusca
Contesto sulla cultura materiale etrusca, i rapporti con la Grecia, la ceramica dipinta, il bucchero e i contesti funerari.
Statue, panneggi e restauro
Una figura panneggiata può essere studiata attraverso posa, pieghe, proporzioni, giunzioni e parti mancanti. Il colore sullo schermo non determina marmo, argilla o altro materiale. Le schede conservative aiutano a distinguere l’opera antica dagli interventi successivi.
- The Met · Statua marmorea di fanciulla, 03.12.9
Romana, I o II secolo d.C.; descritta come copia o adattamento di un’opera greca precedente. Confrontate panneggio e postura; il colore sullo schermo non identifica il materiale.
- Getty · Ricerca e conservazione di una statua romana panneggiata
Studio conservativo che mostra l’importanza di giunzioni, restauri e componenti identificati separatamente nella valutazione di una statua.
Terrecotte romane e produzione di figure in argilla
Le terrecotte romane rappresentano esseri umani e animali. Gli esempi esplorano la categoria, non riclassificano DAA-0004 senza prove materiali. Lo studio tecnico collegato propone domande su matrici, giunzioni, sfiati e parti applicate separatamente.
- The Met · Statuetta fittile di gladiatore
Romana, I–II secolo d.C. Riferimento per la varietà di soggetti rappresentati nelle terrecotte romane.
- The Met · Orso fittile con lucerna, 89.2.2088
Tardoromano o protobizantino, IV–VII secolo d.C. Un soggetto e una funzione differenti per ampliare il confronto.
- Getty · Tecniche di produzione delle terrecotte
Ricerca su matrici, parti realizzate separatamente, ritocchi e tracce di lavorazione. Il catalogo riguarda materiali dell’Italia meridionale e della Sicilia; non è una guida universale alla datazione.
Ceramiche greche ed etrusche
Confrontate orlo, bocca, ansa, corpo, base e motivi dipinti. Corpo tondeggiante, ampia bocca e animali di DAA-0005 suggeriscono lo studio degli aryballoi. È un confronto visivo, non un’attribuzione corinzia o una data confermata. Produzione e scambi greci ed etruschi vanno studiati insieme senza confondere le categorie.
- Università del Colorado Boulder · Aryballos corinzio, 2006.37.T
Recipiente globulare per olio, catalogato intorno al 600–550 a.C., con collo corto, bocca piatta, piccola ansa e decorazione animale. Confronto limitato a forma e decorazione.
- Blanton Museum of Art · Aryballos globulare tardocorinzio, 1980.36
Boccetta fittile per olio, catalogata intorno al 550 a.C., con motivo quadrilobato. Confrontate la forma, osservando che la decorazione è diversa.
- Museo dell’Acropoli · Aryballos, NA 1957 Aa 2133
Bottega corinzia, 600–550 a.C.; il museo documenta il ritrovamento nel Santuario della Ninfa. Offre un contesto di santuario documentato, non un’attribuzione funeraria per il nostro vaso.
- The Met · Arte etrusca
Contesto sulla cultura materiale etrusca, i rapporti con la Grecia, la ceramica dipinta, il bucchero e i contesti funerari.
Ritrovamenti funerari, offerte e contesto archeologico
Iconografia funeraria, uso nei riti di sepoltura, vecchia etichetta di collezione e rinvenimento di scavo documentato sono prove diverse. Nessuna delle nostre schede spaziali non datate ha un contesto funerario fornito. Un parallelo museale rinvenuto in una tomba non trasferisce quel luogo di rinvenimento a un oggetto simile.
- The Met · Morte, sepoltura e aldilà nella Grecia antica
Contesto di monumenti funerari, visite alle tombe, offerte e memoria. Le pratiche funerarie variano per luogo ed epoca.
- British Museum · Lekythos a fondo bianco, 1852,0302.1
Confronto iconografico funerario: il museo collega la scena a visite alle tombe e offerte. Immagini e luogo di rinvenimento documentato sono prove diverse.
- Museo dell’Acropoli · Aryballos, NA 1957 Aa 2133
Bottega corinzia, 600–550 a.C.; il museo documenta il ritrovamento nel Santuario della Ninfa. Offre un contesto di santuario documentato, non un’attribuzione funeraria per il nostro vaso.
Migliorare la scheda di un oggetto
Aggiungete misure, fotografie del fronte, retro e dettagli, iscrizioni, analisi del materiale, storia dell’acquisizione, riferimenti di catalogo e contesto di scavo documentato. Conservate le incertezze e registrate i cambiamenti di identificazione durante la ricerca.